Molto semplicemente essere qui

“In ognuno di noi c’è l’inquietudine della fuga
L’intolleranza allo spazio chiuso del consueto
In ognuno di noi l’esploratore cerca di sopraffare il cittadino per portarlo in strada via…”

A Orgosolo Corto Maltese accoglie con questa frase che sembra chiamare direttamente me. Ma ce ne sono molte altre in cui ritrovarmi. C’è anche quella poesia di Kavafis, quella che a volte dico che è la mia poesia preferita.

ItacaIl viaggio è durato una settimana. Da Livorno siamo arrivati a Olbia, da lì a Nuoro.

Porto di LivornomareSardegna

Orgosolo, Mamoiada… Non servono i commenti, le foto parlano da sole. Nelle strade di Orgosolo c’è la storia di molti anni del nostro paese, e non solo.

Non dimentico lo sguardo di una donna vestita di nero, bella, intenta a fare i suoi lavori che ha alzato gli occhi solo all’ultimo momento prima di entrare in casa, incrociando i miei. Capelli bianchi lunghissimi raccolti in una crocchia, occhi che, come aveva detto Paolo a Nuoro, ti passano da parte a parte, ma con rispetto. Uno sguardo da essere umano a essere umano. Uno sguardo che dice: “Ti vedo”.

Mio nonno Cosimo sembra guardarmi da questo muro

Abbiamo passato alcuni giorni a Cagliari, bellissima

Durante questo viaggio, oltre alla bellezza, alle storie che si intrecciano in luoghi come il Sulcis o nei murales di Orgosolo, mi hanno colpito la gentilezza, la generosità e l’accoglienza delle persone

La laveria Lamarmora sotto Nebida Abbiamo visitato Porto Flavia, dove veniva caricato il minerale per trasportarlo lontano. La fatica dei minatori qui è tangibile ovunque. Prendendo come base Iglesias abbiamo fatto diversi giri, tra cui una camminata con quel caldo soffocante, da Nebida alla spiaggia di Portu Banda. Abbiamo passato il ponte che porta all’isola di sant’Antioco e da lì abbiamo preso il traghetto per Carloforte.

Dopo il Sulcis ci siamo spostati verso Piscinas, poi abbiamo attraversato l’interno e siamo approdati sotto al Supramonte, a Dorgali. Lì purtroppo mi sono sentita male (poi avrei scoperto di avere il Covid) e l’ultimo giorno l’ho passato in una pineta davanti alla spiaggia di Osalla di Orosei, poi a Cala Liberotto. Mi sono ricordata di esserci stata in un’altra vita, a un matrimonio, ma d’inverno.

Al rientro ho fatto un tampone: positiva, quindi mi sono chiusa in casa per una settimana.