Dentro il Vaticano

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Ho due care amiche che vivono a Roma. Quando posso vado a trovarle (amo molto sia loro, sia Roma). Recentemente siamo andati a trovare una di loro che ha appena partorito due gemellini. L’altra amica, con suo marito che è un romano doc e conosce luoghi che noi mortali non potremmo mai immaginare, ci ha portato a fare un giro in questo incredibile stato straniero sul suolo italiano, il Vaticano.
Non ho scattato foto (quella qui sopra viene da Villa Borghese), ma le immagini sono rimaste forti nella mia mente. La torre rotonda dello IOR. I controlli passaporti, pass, documenti a ogni passaggio, da parte di giovanotti in uniformi medievali. Il selciato pulito. Il sole che batte sulle pietre bianche. Lo spaccio con abiti, scarpe, creme, profumi, tabacchi, alimentari senza IVA, di tutte le marche più costose. Champagne, cognac, vodka, di tutto di più. La lunga salita sotto una volta da cui si emerge in piena luce. La ferrovia che non sapevo esistesse lì dentro.