Gente Straordinariamente Comune

Dopo il libretto fatto per il master a Bologna, ho prodotto i primi libretti nell’ambito del progetto Gente Straordinariamente Comune, nato all’interno del GAS Hourloupe che all’epoca avevamo fondato e che sarebbe esistito per diversi anni.
Il nome Hourloupe veniva da quello di uno spazio che all’epoca affittavamo e dove organizzavamo piccole mostre, presentazioni di libri ed eventi vari (esiste ancora il blog, non più aggiornato da molto tempo, dove si può avere un’idea delle cose che facevamo).
Uno dei risultati di cui andiamo più fieri è stato quello di riuscire a convincere il Comune a concedere una piazza ai produttori locali per poter vendere direttamente i loro prodotti una volta al mese. Il mercato ha preso poi una vita propria e ora ha luogo anche più spesso; in città ne sono sorti anche altri. È cambiata molto anche la percezione di questo tipo di iniziativa, oltre che dell’importanza dei produttori per le nostre vite e dei metodi di produzione, per fortuna.
Andavamo a conoscere i produttori locali, a intervistarli e a fotografarli. Con i nostri testi e immagini ho creato questi tre librettini incollati su copertine di cartone riciclato. Tutti sono stampati su carta riciclata o garantita FSC.